Le stagioni della salute

Le stagioni della salute

Le Stagioni della salute sono Gruppi di Arteterapia e Psicodramma della durata di 10 incontri rivolti a donne con patologie organiche

 

Un percorso per elaborare le emozioni difficili del periodo della malattia, ritrovare la propria identità e le proprie risorse

 

In collaborazione con lo Studio medico del Dr. Fabrizio Di Giovanni https://www.idoctors.it/medico/9374/0

L’ambito delle patologie organiche tipicamente femminili (endocrinologia ginecologica, tumori prettamente femminili come neoplasie della mammella, dell’apparato ginecologico) nella letteratura mondiale è identificato con una complessità che non può che tenere conto delle implicazioni fisiche ma soprattutto psicologiche che colpiscono la donna.

È il suo nucleo centrale, il patrimonio corporeo su cui fonda la sua identità di genere ad essere colpito e le conseguenze psicosociali si individuano in aree quali: il disagio psicologico, il cambiamento nello stile di vita, il presentarsi di paure e preoccupazioni.

 

LOCANDINA STUDIO ALOS (1)

 

 

Specificità delle terapie espressive

L’uso del processo creativo e delle attività espressive e artistiche in contesto medico, si basa sulla funzione di rinnovamento e rifugio dell’attività creativa e sul potere vitale dell’immaginazione. Queste aprono all’interazione tra psiche e soma, permettendo un movimento che vada oltre la sofferenza e la paura legate alla patologia organica e ai temi della perdita.

L’espressione verbale può essere molto difficile, mentre la comunicazione non verbale mediata dal materiale artistico e dalle attività espressive, permette all’individuo di contattare in modo protetto e con una distanza di sicurezza il proprio vissuto, essendo a contatto con le proprie risorse interiori.

L’uso dei metodi espressivi (Arteterapia e Psicodramma) permette un cambiamento, poiché comunicare in immagini simboliche può dar voce a ciò che spesso non riusciamo a dire con le parole e che a volte trova manifestazione in un sintomo (paura, angoscia, ansia, tristezza, perdita o eccessivo bisogno del controllo, incapacità di gestire l’imprevisto o la vita quotidiana). Recuperare l’uso del corpo e del gesto permette di attivare con immediatezza livelli profondi e importanti di consapevolezza e trasformazione possibili.

Specificamente, per il gruppo per pazienti oncologiche si propone un lavoro che integra con lo psicodramma il modello “The creative journey” (Luzzatto, Gabriel 2000) che fu progettato all’interno del servizio di psico-oncologia del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York per pazienti oncologici che esprimevano l’esigenza di elaborare le emozioni difficili del periodo della malattia.

 

Obiettivi dei Gruppi

Livello fisico: facilitare il rilassamento muscolare, influire sulla componente psicologica della percezione del dolore, migliorare la quantità/qualità del sonno e del riposo.

Livello psicologico: tutelare la fragilità, contenere l’ansia, superare atteggiamenti depressivi, potenziare l’adattamento alla malattia, permettere la condivisione di messaggi difficili attinenti le preoccupazioni, i dubbi, la rabbia e la paura, rafforzare il senso d’identità, sostenere l’autostima, valorizzare i vissuti e le esperienze personali.

Livello sociale: aprire nuovi canali di comunicazione mediante l’utilizzo del mediatore espressivo e le strategie proprie della comunicazione non verbale, promuovere e rafforzare lo sviluppo di nuove relazioni interpersonali, uscire dall’isolamento.

 

I gruppi sono composti da un numero di pazienti variabile tra 6 e 10, hanno frequenza settimanale e durata di due ore, per un totale di 10 incontri.

 

Per prenotare un Colloquio rivolgersi ai recapiti in Locandina